TRIVIA 13/25: L’Atlante della Bellezza… da dove vieni?

TRIVIA 13/25

Parlare della Romania significa anche parlare dei suoi artisti e c’è un’artista in particolare che mi ha colpito: Mihaela Noroc è una fotografa di 33 anni, nata e cresciuta a Bucarest. Negli ultimi sei anni ha viaggiato per il mondo fotografando oltre cinquecento donne. Tutti gli scatti sono raccolti in uno splendido libro The Atlas of Beauty, l’atlante della bellezza. In un’intervista per un giornale italiano Mihaela ha riso dicendo che sarà “ricordata come quella che non ha mai fotografato un uomo”.
Alla domanda “che cosa significa bellezza?” ha risposto così:

«È molto difficile da definire, non credo esista un tipo preciso di bellezza. Se guarda le mie foto – ho trascorso quattro anni a ritrarre 500 donne in 50 Paesi – quello che viene fuori è che ogni donna è bellissima e diversa dall’altra. Vorrei mostrare attraverso le mie immagini che dobbiamo avere la mente aperta quando parliamo di bellezza perché basta andare per strada, incontrare una mamma e una figlia, e rendersi conto di quello che è: già un momento perfetto. Lì c’è tanta bellezza. Non penso, infatti, che la bellezza sia quella che per decenni è passata attraverso i maggiori canali di diffusione, dobbiamo aprire le nostre menti. Ci sono ancora troppi casi di giovani ragazze che soffrono per quell’idea malsana di bellezza, perché vorrebbero rientrare in determinati parametri prefissati. Ma siamo tutti molto diversi: abbiamo colori diversi, desideri diversi, caratteri diversi, ed è tutto questo che influenza e rende unica la nostra bellezza. C’è bellezza in un sorriso, in una ruga, in un villaggio del Myanmar, su un grattacielo».

Se volete dare un’occhiata alle sue fotografie questo è il suo sito. Ogni foto è corredata da una descrizione su come, quando e dove è stata scattata e chi è la persona ritratta. Merita una visita! https://theatlasofbeauty.com

Qui sotto ci sono alcuni dei suoi scatti. Dopo aver scoperto chi è il maggior esperto in fatto di sport proviamo a vedere chi se la cava meglio in antropologia: dove sono state fatte le foto?

#1 Holi, il festival dei colori. E’ il giorno in cui arriva la primavera, quando il bene trionfa sul male. Un momento per perdonare ed essere perdonati.

#2 Durante il finesettimana migliaia di donne visitano gli splendidi giardini del Palazzo di Gyeongbok indossando abiti tradizionali colorati chiamati hanbok.

#3 Questa popolazione si riunisce spesso per feste e sfilate. Ogni città e villaggio ha i suoi usi e costumi: una diversità incredibile per una singola regione. Un aiutino? Questa è stata fatta durante la Festa del Redentore

#4 Ogni anno prima di Natale in questo villaggio gli adolescenti si vestono con gli abiti tradizionali e si uniscono al gruppo di musica folcloristico locale per andare nei villaggi circostanti a cantare i canti natalizi. Fa molto freddo, ma le loro voci portano calore.

#5 Per Mihaela questa è la forma più pura di bellezza: Uliana è rimasta paralizzata dopo un terribile incidente sulla strada quando aveva solo 21 anni. Da allora ha cominciato una nuova vita, è diventata una campionessa di karate, poi una presentatrice televisiva ed oggi offre una guida ad altre persone che hanno avuto incidenti simili. Offre loro speranza e futuro.

#6 Questa foto è stata scattata prima di un’evento folcloristico della tradizione di questo Paese.

#7 Facile! Questo è ovviamente un Paese africano… già, ma quale?

#8 Questo è il modo di fare shopping per molte persone in tutto il mondo. Non hanno macchine, grandi case o conti bancari. Ma la maggior parte di loro sono grandi esempi di dignità, forza, generosità ed onestà. Se quelli più fortunati potessero imparare da queste persone meravigliose, vivremmo in un mondo migliore. E, sì, questa nonnina è alta come mia mamma!

#9 In una giornata normale, mentre lavora nel ristorante della sua famiglia o cammina nei piccoli vicoli della sua città di montagna questa ragazza indossa abiti moderni. Ma una volta all’anno, si veste così. Durante la Pasqua, lei e la sua comunità celebrano la risurrezione di Gesù Cristo come facevano i loro antenati.

#10 Questa ragazza racconta: “Questo piccolo laboratorio è stato aperto dai miei genitori. Ora io e mia sorella continuiamo la tradizione. Faccio questi piccoli amuleti di buona fortuna qui e lei li vende al piano di sotto, dove abbiamo un piccolo negozio”.

finish

Results

Se hai ottenuto un punteggio perfetto 10/10 sei indubbiamente e indiscutibilmente l’antropologo del gruppo!

Se invece hai ottenuto un punteggio di 6/10 > 9/10 sei comunque promosso. Sei un vero esploratore del mondo. Complimenti!

 

Sei bocciato! Tranquillo, avrai la possibilità di recuperare prima della maratona con un corso di recupero sull’antropologia e potrai sostenere un test di riparazione.

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