Categoria: Articoli Marathon

Gli ultimi sgoccioli di stagione… la Valtellina Wine Trail!

La stagione delle corse si avvia al termine… certo, qualcuno ha ancora qualche gara da fare prima di Natale, ma il grosso dei podisti di Livigno sta già cominciando a preparare gli sci da fondo e le scarpe da running le ha già messe nell’armadio… prima di chiudere però, come sempre, ecco la splendida gara lungo i vigneti e le cantine della Valtellina… 

VALTELLINA WINE TRAIL, 42 KM

09/11/19Valtellina Wine TrailCusini Michele04.23.13
09/11/19Valtellina Wine TrailCusini Myriam04.40.04
09/11/19Valtellina Wine TrailBormolini Fausto05.13.19
09/11/19Valtellina Wine TrailCusini Gelsomino05.13.24
09/11/19Valtellina Wine TrailMambretti Emanuele05.19.11
09/11/19Valtellina Wine TrailSilvestri Matteo05.23.15
09/11/19Valtellina Wine TrailConfortola Monica05.24.10
09/11/19Valtellina Wine TrailPedrana Enrico05.24.16
09/11/19Valtellina Wine TrailMartinelli Nicola05.28.39
09/11/19Valtellina Wine TrailPozzi Luca05.28.46
09/11/19Valtellina Wine TrailCusini Maurilio05.38.14
09/11/19Valtellina Wine TrailLonga Sonia05.39.51
09/11/19Valtellina Wine TrailLazzeri Matteo Gervasio05.44.14
09/11/19Valtellina Wine TrailLonga Onorato05.46.58
09/11/19Valtellina Wine TrailCusini Sergio05.49.49
09/11/19Valtellina Wine TrailUsai Elena05.53.28
09/11/19Valtellina Wine TrailCanclini Federica05.55.12
09/11/19Valtellina Wine TrailViviani Manuel06.09.41
09/11/19Valtellina Wine TrailBertolini Alex06.26.28
09/11/19Valtellina Wine TrailViviani Dario06.40.27
09/11/19Valtellina Wine TrailBarindelli Donatella07.07.40

VALTELLINA WINE HALF TRAIL, 21 KM

09/11/19Valtellina Wine Half TrailDessi Matteo01.48.48
09/11/19Valtellina Wine Half TrailSilvestri Federico01.50.09
09/11/19Valtellina Wine Half TrailDonchi Alessandro02.05.47
09/11/19Valtellina Wine Half TrailLenatti Mauro02.06.06
09/11/19Valtellina Wine Half TrailZini Cristian02.09.35
09/11/19Valtellina Wine Half TrailBongiolatti Matteo02.10.09
09/11/19Valtellina Wine Half TrailBormolini Leo02.12.15
09/11/19Valtellina Wine Half TrailRastelli Giulio02.13.22
09/11/19Valtellina Wine Half TrailCusini Max02.14.24
09/11/19Valtellina Wine Half TrailOcchi Carlo02.20.14
09/11/19Valtellina Wine Half TrailGalli Greta02.20.36
09/11/19Valtellina Wine Half TrailCusini Lino02.22.20
09/11/19Valtellina Wine Half TrailGalli Daniele02.22.50
09/11/19Valtellina Wine Half TrailGastaldini Daniele02.23.43
09/11/19Valtellina Wine Half TrailLeoni Loris02.24.07
09/11/19Valtellina Wine Half TrailGalli Omar02.25.33
09/11/19Valtellina Wine Half TrailPaindelli Luigi02.27.46
09/11/19Valtellina Wine Half TrailBarbalace Domenico02.28.56
09/11/19Valtellina Wine Half TrailRodigari Ermanno02.30.02
09/11/19Valtellina Wine Half TrailAndreola Jenny02.30.03
09/11/19Valtellina Wine Half TrailRodigari Roberto02.34.39
09/11/19Valtellina Wine Half TrailGalli Claudia02.46.44
09/11/19Valtellina Wine Half TrailZini Emanuela02.50.27
09/11/19Valtellina Wine Half TrailPonti Cristiano02.50.27

SASSELLA WINE TRAIL, 12.5 KM

09/11/19Sassella Wine TrailTrameri Patrizia01.35.13
09/11/19Sassella Wine TrailPedretti Francesco01.51.53
09/11/19Sassella Wine TrailCavalli Maria Cristina01.56.08
09/11/19Sassella Wine TrailConfortola Megghi02.06.26
09/11/19Sassella Wine TrailMartinelli Giovanna02.07.01
09/11/19Sassella Wine TrailGalli Cristina02.11.22
09/11/19Sassella Wine TrailMottini Nicolas02.29.49

 

Beh, a questo punto ci vediamo alla cena di fine stagione. Tenetevi liberi sabato 23 novembre!!

La nostra maratona a casa di Dracula

Budapest?! No, Bucarest… É facile confondersi tra le due città che hanno un nome simile… mia mamma continua a ripetere in giro che è stata a Budapest, ma é anche vero che continua a chiamarmi come mio fratello e chiama mio fratello con il mio nome, perció…! In ogni caso una é la capitale dell’Ungheria e l’altra della Romania. Quella dove siamo andati noi per la maratona sociale é… rullo di tamburi… Bucarest!

A sentirla nominare non viene in mente niente di particolare… nomini Roma e ti viene in mente il Colosseo, Parigi e ti passa per la testa la Tour Eiffel, Londra e immagini il Big Ben… Bucarest e… niente, vuoto di memoria. Però anche la capitale rumena ha il suo luogo simbolo, l’abbiamo scoperto anche noi del Marathon che ci siamo andati per correre la maratona. La gara partiva e arrivava proprio davanti al simbolo della città e anzi, per lunghi tratti era ben visibile da ogni angolo d’osservazione: il Palazzo del Parlamento é un mastodontico edificio che sorge nel cuore di Bucarest e che al momento della sua costruzione (non tanto indietro nel tempo… anni Ottanta… sono quasi piú vecchio io…) ha cambiato per sempre la struttura urbanistica dell’intera città. Basta pensare che per fare spazio si sono dovuti inventare un sistema per sollevare, imbragare e trascinare con carrucole e rotaie interi edifici per spostarli di qualche centinaia di metri.

Come si diceva qui sopra la maratona partiva e arrivava dalla piazza di fronte al Palazzo. Da lí parte un lungo viale ricopiato dagli Champs Elysees di Parigi e arricchito da oltre trenta fontane che creano giochi d’acqua che per un momento distraggono qualunque corridore sfinito facendogli dimenticare la fatica. Una delle fontane, quella principale in piazza Unirii é come le sirene che attirano i marinai di Ulisse, solo che questa attira i maratoneti piú esausti invogliandoli a gettarsi nella vasca per una nuotatina rinfrescante. Quando un atleta stava per mettere il piede in acqua sentiva gli incoraggiamenti di Ketty e Romeo e rinsaviva, come se l’avessero svegliato da un sogno… e allora via di corsa… un passo alla volta, perché due insieme é impossibile farli!

Era caldo e qualcuno di noi sicuramente l’ha patito un po’… ma c’è stato anche chi ha migliorato il proprio personale: tutte donne però… uomini, stavolta ci hanno surclassato! Monica Confortola ed Elena Usai nella maratona Claudia Galli nella mezza maratona e Annarita Lanfranchi nella dieci chilometri si sono migliorate, laddove tanti altri invece hanno sofferto un po’… Leo, avevi caldo quando ti sei tolto la maglietta? Dario, eri tu che tenevi in piedi la transenna o lei che teneva in piedi te? Livio… no, beh… Livio é andato alla grande! Sul podio insieme a Monica e Sergio, complimenti presidente! Norbertino, quest’anno ti eri giá migliorato a Roma, direi che va bene cosí… Gli altri?? Luciano Ferrari, Annamaria Intilla, Marco Simonazzi, Giulio Sosio… io… abbiamo comunque corso una maratona, mica roba da poco!! Quando lo dici in giro di solito la gente pone la domanda ovvia e inutile tipo: “Quanto era lunga la maratona?” E alla risposta scontata “Quarantadue chilometri e un po’…” guardano allibiti come se avessero visto un asino volare e rispondono: “Ah, così tanto…!

Per fortuna il mondo non ha come unita di misura solo la maratona… si può scegliere di correrne qualcuno meno, la metá oppure anche solo (…si fa per dire…) dieci chilometri. Quelli che optano per questa scelta si prendono automaticamente in carico il compito di aspettare all’arrivo per incitarli quelli che vogliono esagerare facendo la gara lunga. A Bucarest c’erano i ragazzi di Trepalle: Roberto Mazzucchi, Roberto Rodigari e Lorenzo Rodigari e poi anche quelli che al momento di iscriversi sono sempre un po’ indecisi se accontentarsi oppure osare di piú, Giulio Rastelli, Claudia Galli e Alberta Galli (… per quest’anno é andata cosí, il prossimo anno facciamo paghi uno e prendi due… 21 km x 2…). Fra di loro c’era anche l’esordiente Cristina Galli, alla prima mezza in carriera… che dire, brava!

La distanza piú corta invece corrisponde a dieci chilometri, che se ci pensate bene non sono proprio pochi… per fare un paragone: vuol dire andare di corsa dall’Aquagranda al Camino, forse anche un po’ piú su! In Romania ne abbiamo schierati sette al via: Agnese Castellani, Carmen Balatroni, Patrizia Scherini, Lucia Bormolini, Luciano Dallapozza, Piergianni Martinelli e Annarita Lanfranchi che oltretutto ha anche migliorato il proprio personale sulla distanza.

Il lungo viale delle fontane di Bucarest si presta bene anche per le gare dei bambini e visto che con noi c’era anche Filippo Trabucchi ci siamo organizzati per fargli il tifo lungo il percorso… il piú giovane atleta del Marathon in gara quest’anno!! 8 anni e non sentirli!!

Ecco dunque come é andata la nostra maratona, attesa per un’estate intera e ormai giá archiviata. Ah, no… mancano gli accompagnatori, che sbadato! Proprio loro che con una passione sfegatata aiutano, incitano, offrono da bere e da mangiare… avevano pure la birra! Un valido sostegno per chi, passata la soglia critica dei trenta chilometri, comincia ad avere le allucinazioni e sentirsi come Dorando Pietri. A quel punto non rimane che fare un passo alla volta e pensare che si é quasi arrivati… I nostri accompagnatori erano Romeo Antonioli, Caterina Ghidotti, Giulia Ballabio, Jlde Cantoni, Oscar Salari e soprattutto Tiziano Castellani che qualcuno giura di aver visto in piú punti del percorso nello stesso momento…

Della Romania che si può dire? Ha edifici enormi, gelati squisiti, un traffico caotico, tantissime fontane che ogni tanto offrono spettacoli di luce e acqua davvero eccezionali, ristoranti tanti, ma con un servizio taaaaanto lento; ci sono un paio di linee metropolitane, ma se non parlate rumeno fare i biglietti può diventare un problema: voi dite una cosa, il bigliettaio ne capisce un’altra, ma voi non capite la risposta e quindi alla fine si giunge ad un accordo, ma non si sa bene quale biglietto alla fine si é acquistato… una corsa, dieci ingressi, giornaliero, mensile, doppio, triplo, game, set & match… boh, vabbè, multumesc!

CLASSIFICA BUCHAREST MARATHON

13/10/19Maratona di BucarestConfortola Monica03.23.38
13/10/19Maratona di BucarestCusini Sergio03.25.44
13/10/19Maratona di BucarestCastellani Livio03.34.07
13/10/19Maratona di BucarestCusini Norbertino03.38.37
13/10/19Maratona di BucarestSosio Giulio03.40.37
13/10/19Maratona di BucarestUsai Elena03.56.36
13/10/19Maratona di BucarestBormolini Leo04.18.49
13/10/19Maratona di BucarestFerrari Luciano04.38.13
13/10/19Maratona di BucarestViviani Dario04.44.09
13/10/19Maratona di BucarestViviani Manuel05.08.26
13/10/19Maratona di BucarestSimonazzi Marco05.39.09
13/10/19Maratona di BucarestIntilla Annamaria06.23.13

CLASSIFICA BUCHAREST HALF MARATHON

13/10/19Bucharest Half MarathonRodigari Lorenzo01.42.17
13/10/19Bucharest Half MarathonRodigari Roberto01.42.53
13/10/19Bucharest Half MarathonRastelli Giulio01.43.41
13/10/19Bucharest Half MarathonMazzucchi Roberto01.50.45
13/10/19Bucharest Half MarathonGalli Claudia01.51.24
13/10/19Bucharest Half MarathonGalli Alberta02.14.27
13/10/19Bucharest Half MarathonGalli Cristina02.27.29

CLASSIFICA BUCHAREST 10 KM

13/10/19Bucharest Marathon 10 KMScherini Patrizia00.55.40
13/10/19Bucharest Marathon 10 KMBalatroni Carmen01.01.42
13/10/19Bucharest Marathon 10 KMCastellani Agnese01.05.42
13/10/19Bucharest Marathon 10 KMDallapozza Luciano01.07.45
13/10/19Bucharest Marathon 10 KMMartinelli Piergianni01.10.02
13/10/19Bucharest Marathon 10 KMLanfranchi Annarita01.10.02
13/10/19Bucharest Marathon 10 KMBormolini Lucia01.13.49

ACCOMPAGNATORI

Ghidotti Caterina, Antonioli Romeo, Cantoni Jlde, Ballabio Giulia, Trabucchi Filippo, Salari Oscar, Castellani Tiziano e Bormolini Nando (dal divano di casa… ah ah ah!)

#see you after the finish line!

Siamo pronti? Avremmo corso abbastanza quest’estate? L’ultimo lungo è andato bene? A quest’ora dovremmo ormai aver fissato il nostro obbiettivo… 4 ore e 15 minuti? Sotto le 4 ore? 3 ore e mezza? Dai, esageriamo… vogliamo essere i primi esseri umani a scendere sotto le 2 ore prima che ci provi Eliud Kipchoge a Vienna nella stessa mattina in cui ci proveremo noi? Beh, forse così l’asticella l’abbiamo messa troppo in alto… Fa niente, l’importante è provarci! Quale che sarà l’obbiettivo e quale sia stato il percorso di preparazione che abbiamo fatto per arrivare a questo punto adesso è tutto pronto: possiamo solo gustarci l’attesa e tutto quello che ne consegue: il ritiro del pettorale, la vigilia, l’ultima cena (no… non quella di Leonardo Da Vinci, niente di così drammatico…), la notte insonne per qualcuno e una come tante altre per qualcun altro, la colazione (tre ore prima della partenza o meglio due ore prima della partenza? Vabbè, facciamo così, spaghettata a mezzanotte, grigliata alle tre e peperonata verso le cinque e un quarto!), il lungo rito della vestizione (avete presente quando nel film Il Gladiatore i lottatori si preparano con le armature e le armi e poi una carrucola li solleva in alto e si aprono le porte e si ritrovano in mezzo al Colosseo?? Beh, così…). E a quel punto non rimane da fare altro che spintonarsi con altre migliaia di concorrenti come succede in un formicaio all’ora di punta per prendere posto sotto lo striscione del via! Ancora qualche secondo… 5…4…3…2…1… Via!

TRIVIA 25/25: … ed ecco il percorso della gara!

TRIVIA 25/25

Ci siamo!!!! State facendo il conto alla rovescia per la partenza della maratona di Bucarest? Siete curiosi di conoscere il percorso della gara? Sembra un gomitolo di lana tutto annodato… eccolo:

A questo link potete vederlo nel dettaglio: http://bucharest-marathon.com/en/traseu/
Ora non ci rimane che correre!!!! 
Buona maratona a tutti!

TRIVIA 24/25: Se vi viene fame… guida ad alcuni ristoranti di Bucarest

TRIVIA 24/25

Mancano solo due settimane alla maratona di Bucarest. E’ il momento di cominciare a parlare di cose serie… dove andare a mangiare?

Ecco alcuni locali curiosi dove, se vi viene fame, potrete andare a soddisfare le vostre voglie: la Taverna Covaci (http://www.taverna-covaci.ro/) situata in Strada Covaci n°1, a pochi passi dal Museo del Kitsch. Oppure per rimanere in tema il Restaurant Excalibur (http://www.restaurantexcalibur.ro/en/) situato in Strada Academiei, 39-41, vicino alla chiesa Cretulescu nei pressi del parco Cismigiu.

Se non siete così tanto cavallereschi, ma siete un po’ rock ‘n’ roll vi andrà bene anche l’Hard Rock Cafe (https://www.hardrockcafe.com/location/bucharest/ro/). Bisognerà fare un po’ di strada per raggiungerlo perché si trova all’interno del Parco Herastrau. Sempre in quella zona, ma non proprio a buon mercato si trova anche il Restaurant Isoleta (https://isoletta.ro/), situato in una location magnifica si tratta di un ristorante di cucina italiana (se sentite la mancanza di casa…).

Ovviamente ce ne sono anche molti altri… però non posso dirvi tutto io! Perciò cercateli da soli, aggirandovi fra le vie di Bucarest. Sarà molto più divertente che seguire le indicazioni di qualcun altro…

TRIVIA 23/25: Siete tipi da museo? Tranquilli, ce n’è per tutti i gusti…

TRIVIA 23/25

Amate l’arte? Siete rimasti affascinati dal Guggenheim Museum di Bilbao? Vabbè… siete casi irrecuperabili… però potrebbero interessarvi il Museo nazionale di arte, il Zambaccian Museum e il Theodor Pallady Museum (http://www.mnar.arts.ro/en/). Le collezioni comprendono opere degli artisti rumeni Constantin Brâncuşi, Nicolae Grigorescu e come dimenticare… Gheorghe Tattarescu!! Chi non li conosce!? Beh, scherzi a parte Constantin Brâncuşi è famoso veramente… giuro!

Ok… ho capito! Prendiamo l’arte e mettiamola da parte… Che ne dite allora del Museo dei Sensi (https://www.museumofsenses.ro). Se l’anno scorso vi siete persi il Museo dell’illusionismo di Ljubljana potrete rifarvi a Bucarest. Si tratta grosso modo dello stesso tipo di esposizioni: vi ricordate la stanza di Ames in cui la prospettiva inganna e fa sembrare tanto basso uno tanto alto e al contrario uno tanto basso lo fa sembrare tanto alto? Beh, ce n’è una uguale anche in questo museo.

Se l’arte non fa per voi, le illusioni ottiche vi fanno venire il mal di testa… provate con il Museo nazionale di scienze naturali Grigore Antipa (https://antipa.ro/). Potrete dare un’occhiata a qualche diorama (sempre che sappiate cos’è un diorama…).
Altrimenti ecco alcuni musei… tecnici: il Museo dell’aviazione (Soseaua Fabrica de Glucoza, 2-3, Bucarest), il National Military Museum (Strada Mircea Vulcanescu, 125-127, Bucarest) oppure il Museo della tecnologia Dimitrie Leonida (Strada General Candiano Popescu, 2, Bucarest).

Se invece siete rimasti affascinati dal Palazzo del Popolo potrebbe interessarvi la residenza di Nicolae Ceausescu durante il periodo della dittatura. Si tratta del Primaverii Palace (https://casaceausescu.ro/) situata in Bulevardul Primaverii, 50.

Infine, per gli inguaribili Peter Pan… a pochi chilometri dalla terme c’è Edenland Park (http://edenland.ro/) un parco avventura in cui arrampicarsi e lanciarsi in volo dagli alberi, sfidarsi a paintball, tiro con l’arco e airsoft oppure andare a cavallo… oppure semplicemente rilassarsi all’interno di un parco tematico.

TRIVIA 22/25: Il quartiere Lipscani, cioè il centro storico…

TRIVIA 22/25

Il quartiere Lipscani sarà moooolto probabilmente il posto dove passeremo la maggior parte del nostro tempo libero a Bucarest, perciò meglio cominciare a conoscerlo meglio. Si tratta del centro storico della città, miracolosamente scampato alla demolizione voluta da Ceausescu per far posto al Palazzo del Parlamento.

Fra i suoi vicoli e le sue stradine sono nascosti angoli di Bucarest molto caratteristici che in qualche modo ci lasciano assaporare la sua atmosfera gioiosa e di festa: qui si trovano pub, bar, ristoranti e caffetterie. Appena passata la mezzanotte il quartiere si trasforma in una discoteca; c’è l’imbarazzo della scelta. Si scende nei seminterrati come il Beluga Music & Cocktail (http://www.belugamc.ro), si sale con l’ascensore come al Nomad Sky Bar (https://www.nomadskybar.ro) oppure si attraversa il Pasajul Macca-Villacrosse, una galleria tra due palazzi con il tetto in vetro, molto rinomata tra gli avventori di narghilè.

Molti sono anche i ristoranti che affollano il quartiere: alcuni sono fra i più antichi della città, vi ricordate del Caru cu Bere? E sempre in zona c’è anche un antico caravanserraglio, l’Hanu’ lui Manuc. Oppure che ne dite di un locale turco in cui cenare guardando una danzatrice del ventre al Divan Restaurant (http://thedivan.ro). Altrimenti anche solo un gelato alla Cremeria Emilia (http://cremeriaemilia.ro)!

Una volta soddisfatto il nostro stomaco nel quartiere Lipscani possiamo nutrire anche i nostri appetiti culturali visitando il Monastero Stavropoleos, una chiesa ortodossa, gioiello dell’architettura rumena (guardatela dentro… come ogni chiesa ortodossa la vera bellezza non è tanto l’esterno quanto le decorazioni interne!). Lo stesso discorso vale anche per la piccola Chiesa Cretulescu. A pochi passi dal caravanserraglio di cui parlavamo in precedenza si trova Curtea Veche, i resti dell’antica corte fatta costruire dal principe Vlad Tepes III, anche conosciuto come…? Già, Dracula!

Siete più tipi da museo!? Non preoccupatevi, ci sono anche quelli… il Museo di Storia Nazionale (https://www.mnir.ro) conserva una copia dei calchi della Colonna Traiana di Roma (giusto per sentirvi un po’ a casa…). Siete belli strani, però se vi piace il genere c’è anche il Museo del Kitsch (https://kitschmuseum.ro).

E quando sarete stufi… a poca distanza c’è il Parco Cismigiu per qualche passeggiata rilassante. O che so, magari per una corsetta!

TRIVIA 21/25: Nicolae Ceausescu… il Genio dei Carpazi

TRIVIA 21/25

La matematica è una scienza esatta, la Storia invece è una scienza relativa. E’ risaputo (e se non lo sapevate, adesso lo sapete) che la Storia con la S maiuscola viene scritta SEMPRE dai vincitori e mai dagli sconfitti. Avete mai letto un libro dei Cartaginesi? Oppure una storia della scoperta dell’America scritta da un azteco? No, non in questo universo… Se cercassimo informazioni di uno dei periodi più controversi della storia rumena facendo affidamento a quello che dice la maggior parte di libri, documentari, blog e articoli di giornale ci faremmo un’idea di Nicolae Ceausescu decisamente tetra: un dittatore megalomane responsabile delle più scellerate crudeltà immaginabili. Questo vi avrei scritto… poi però mi è venuto in mente un documentario sull’argomento visto da bambino (ancora non potevo capirci niente di politica…) in cui il reportage sugli ultimi giorni di vita del dittatore rumeno e della moglie Elena (allerta spoiler!!) con tanto di processo farsa e fucilazione finale, mi aveva lasciato un senso di insoddisfazione, come se le cose fossero andate nel verso sbagliato, come se la Storia non dovesse essere raccontata così. Allora (per una volta google è risultato utile!!) ho cercato informazioni sui siti che apparentemente raccontavano la Storia mettendola sottosopra. Eh, beh… vista a testa in giù tutta la faccenda assume contorni diversi.

Potrei scrivere per ore intere sull’argomento, ma tanto nessuno di voi lo leggerebbe. Nemmeno io leggo i post e gli articoli più lunghi di cinque minuti, già così è una bella soglia di attenzione!! Perciò se proprio vi interessa conoscere la Storia… beh, in base alle vostre convinzioni politiche e sociali potete leggere questi articoli.

(oppure potete leggerli tutti, fare le vostre valutazioni e poi decidere da soli quale possa essere la Storia… tanto tutto è relativo…)

Se avete una leggera inclinazione di sinistra, siete comunisti, socialisti… se vi piace Che Guevara o Karl Marx potete leggere questi articoli:

http://www.palermoparla.news/2017/06/20/ceausescu-una-storia-da-riscrivere/

https://dirittointernazionaleincivica.wordpress.com/2016/06/26/la-messinscena-va-in-onda/

http://noicomunisti.blogspot.com/2016/12/la-romania-di-ceausescu-oltre-i-luoghi_14.html

https://www.romeninitalia.com/2012/10/ceausescu-menzogna-e-verita-sulla-fine.html

 

Se invece preferite stare a destra, siete capitalisti… beh, affari vostri… però allora è meglio che leggete questi articoli e lasciate stare gli altri, perchè non vi piacerebbero:

http://www.ilgiornale.it/news/cultura/cos-vivevano-i-figli-diavolo-nella-romania-ceausescu-1494738.html

http://culturaromena.it/un-passato-che-non-si-dimentica/

https://www.vice.com/it/article/nn8zvz/vita-quotidiana-nella-romania-comunista

http://www.frontieratv.it/articolo.asp?id=301

C’è anche un documentario (però dipende sempre da che parte preferite stare, destra o sinistra?) Se volete dargli un’occhiata: Nicolae Ceausescu. Oro e sangue

https://youtu.be/Jp3SIQX1MXA

Per la nostra visita a Bucarest, Nicolae Ceausescu è importante perché è quello che ha fatto costruire quel mega palazzo che sta proprio di fronte al nostro albergo. Quello grande, grande… oltre il quale comincia la nostra maratona.

Ci siamo persi?! Serata finale del Corri con noi 2019…

Ieri sera il Marathon Club ha brevettato una nuova disciplina sportiva che secondo me dovrebbe assolutamente essere inclusa alle Olimpiadi: l’orienteering al buio sotto l’acqua!! In pratica è una gara di orientamento in condizioni sfavorevoli che sembra un mix di corsa e nuoto… (solo io sono finito in quella pozza d’acqua in mezzo al prato in cui nuotavano gli alligatori??). Si partiva dal parcheggio della Mottolino, poi bisognava raggiungere il punto di controllo (… il termine tecnico è lanterna) che sulla cartina è contrassegnato dal n°1. Forza! Date un’occhiata alla cartina e ditemi se non è ovvio che il punto in questione si trova dietro alla partenza della Mottolino, un po’ più su lungo la strada sterrata…?! E poi da lì si doveva raggiungere la n°2: tanto, ma proprio tanto in alto lungo lo stradone che va fino al Passo d’Eira. C’era anche un altro modo per raggiungere la due: qualcuno ha pensato di passare per il bosco e già che c’era raccogliere qualche fungo che con la pioggia proliferano (poco dopo gli stessi due furbi hanno anche cercato di svaligiare un orto, sempre mentre stavano cercando la lanterna n°4). Dalla due si scendeva in picchiata, chi per il prato, chi per la strada, chi con il parapendio… ah, no, quello no… fino al parcheggio in via Pontiglia per raggiungere la n°3. Passando per il prato che dal parcheggio della Mottolino arriva in paese bisognava affrontare gli alligatori e le anaconde che infestavano le paludi: prima all’andata e poi al ritorno perchè la n°4 era vicino alla n°2, perciò bisognava rifare la salita. La n°5 era un vero enigma mimetizzato fra i rami di un albero… c’è ancora chi sta cercando nella zona di Pemont e non è ancora tornato a casa! E poi che dire della n°6?? Qualcuno è arrivato fino all’Alexander per cercarla e forse se non gli fosse venuta fame sarebbe arrivato fino alla Forcola: in realtà si trovava vicino al condominio Teola, proprio sul tornante! A quel punto non rimaneva altro da fare che arrivare fino al Mond Vei, timbrare l’ultimo punto di controllo e sedersi a mangiare. Eppure anche in questo caso qualcuno si è perso… però loro sono giustificati, in fondo avevano già raccolto funghi e ortaggi lungo il percorso, perciò perchè fermarsi al ristorante?!?! Insomma, l’avrete capito… ci siamo divertiti tantissimo! E non siamo nemmeno arrugginiti!

Il Corri con noi per quest’anno finisce qui… anzi, no! C’è ancora una sorpresa! Maggiori dettagli nei prossimi giorni…